Go to Top

Nuovi bandi 2017 – T1 e T2 – Contributi a fondo perduto imprese Sardegna

− Nuovi bandi 2017 – T1 e T2 – Contributi a fondo perduto imprese Sardegna

Sorgente: Crp, nuovi per le imprese-Regione Autonoma della Sardegna

 

 

Sono stati pubblicati gli avvisi relativi ai nuovi bandi regionali T1 e T2 del POR FESR 2014/2020, per la concessione di contributi a fondo perduto per il sostegno della competitività delle imprese esistenti e per l’avvio di nuove imprese.

In particolare, il bando di taglio T2, è indirizzato alle micro, piccole e medie imprese operanti da almeno 2 anni, mentre il bando T1-T2 è rivolto alle nuove imprese, intendendosi come tali sia le ditte individuali operative ed iscritte in camera di commercio da meno di 2 anni , sia le persone fisiche che intendono avviare una nuova attività di impresa in forma di ditta individuale, e sia le società pur costituite da meno di 5 anni ma operative da meno di 2.

Aiuti alle imprese per la competitività (T2): il presente bando ha una dotazione di 10 milioni di euro e possono accederci le imprese operanti nei seguenti settori:

  • (B) Estrazione di minerali da cave e miniere (escluso il codice 05 estrazione di carbone)
  • (C) Attività manifatturiere
  • (D) Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (solo codice 35.30 solo ghiaccio alimentare)
  • (E) Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • (F) costruzioni
  • (H) Trasporto e magazzinaggio (solo codici 49.39.01, 49.39.09, 50.10, 50.30, 52.10.10, 52.10.20)
  • (I) Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • (J) Servizi di informazione e comunicazione
  • (N) Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • (R) Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (escluso codice 92)

Il Piano di Sviluppo Aziendale può riguardare esclusivamente un piano di investimenti produttivi (materiali e immateriali), o altresì prevedere, un piano di servizi reali (nel limite del 30%) ed un piano di formazione (nel limite del 30%), con un minimo di 200 mila euro e fino ad 800 mila euro.

Nel limite del 20% si possono prevedere altresì spese riguardanti il capitale circolante, tuttavia non soggette a contributo.

Il PSA può riguardare l’espansione della produzione, il riposizionamento competitivo e l’introduzione di soluzioni innovative (sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale) per l’adattamento al mercato, anche attraverso l’apertura di nuove unità locali.

Il contributo a fondo perduto può essere erogato sia a valere sul massimale de minimis (Reg. 1407/2013) che della Carta degli aiuti di stato (Reg. 651/2014).

Nel primo caso il contributo a fondo perduto sulla parte di investimenti produttivi non può superare il 40%, mentre nel secondo può arrivare fino al 45% a seconda della dimensione dell’impresa.

Le domande possono essere caricate sulla piattaforma SIPES a partire dal 22 giugno 2017.

Sembrerebbe escluso, sulla base del codice attività pubblicato in avviso, il settore Commercio.

Aiuti alle nuove imprese (T1-T2): il presente bando ha una dotazione di 10 milioni di euro e possono accederci le imprese operanti nei seguenti settori:

  • (A) Solo per le attività iscritte all’Albo delle imprese artigiane
  • (B) Estrazione di minerali da cave e miniere (escluso codice 05 estrazione di carbone)
  • (C) Attività manifatturiere
  • (D) Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (solo codice 35.30)
  • (E) Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • (F) Costruzioni
  • (G) Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
  • (H) Trasporto e magazzinaggio (solo codici 49.39.01, 49.39.09, 50.10, 50.30, 52.10.10, 52.10.20)
  • (I) Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • (J) Servizi di informazione e comunicazione
  • (M) Attività professionali, scientifiche e tecniche (escluso il codice 72 ricerca scientifica e sviluppo)
  • (N) Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • (Q) Sanità e assistenza sociale (solo codici 86.22.05, 86.22.06, 86.90.30, 86.90.41, 86.23.00 non convenzionati con il SSN)
  • (R) Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (escluso codice 92)
  • (S) Altre attività di servizi (escluso codice 94 attività di organizzazioni associative)

Il Piano di Sviluppo Aziendale può riguardare esclusivamente un piano di investimenti produttivi (materiali e immateriali), o altresì prevedere, un piano di servizi reali (nel limite del 30%), un piano di formazione (nel limite del 30%), o anche un piano di sole spese di gestione, con un minimo di 15 mila euro ed un massimo di 150 mila euro (500 mila per le società).

Il PSA può riguardare l’espansione della produzione, il riposizionamento competitivo e l’introduzione di soluzioni innovative (sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale) per l’adattamento al mercato, la creazione e lo sviluppo di’impresa.

Il contributo a fondo perduto viene erogato sul massimale della Carta degli aiuti di stato (Reg. 651/2014) ed arriva fino al 50%.

Le domande possono essere caricate sulla piattaforma SIPES a partire dal 22 giugno 2017.

Per il bando relativo alle nuove imprese si attende la pubblicazione per il 21/06/2017.

Il bando per le imprese esistente è disponibile a questo indirizzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *